A maggioranza, l’assemblea non può espropriare i condòmini dissenzienti, neanche con la promessa di restituire loro una nuova proprietà in futuro
L’introduzione degli incentivi fiscali, come il superbonus ha stimolato, negli ultimi anni, un notevole interesse verso interventi di riqualificazione edilizia di vasta portata. Tra questi, l’ipotesi più radicale è quella della demolizione e successiva ricostruzione dell’intero edificio condominiale. Tale prospettiva, sebbene potenzialmente vantaggiosa, solleva una questione giuridica fondamentale: può l’assemblea condominiale, con una delibera a maggioranza, imporre a tutti i condòmini una decisione…
(Articolo a firma dell’Avv. Giovanni Iaria pubblicato sul quotidiano digitale Norme e Tributi – Condominio & Immobili – de Il Sole 24 ORE)
