Delega al familiare dell’amministratore valida in assenza di conflitto di interessi

La sentenza del Tribunale di Roma n. 11533/2026 chiarisce che il divieto di conferimento di deleghe previsto dall’art. 67 disp. att. c.c. opera esclusivamente nei confronti dell’amministratore di condominio e non si estende automaticamente ai suoi familiari. Pertanto, la delega conferita alla sorella dell’amministratore non può ritenersi invalida per il solo rapporto di parentela. Ai fini della contestazione della sua validità è necessario allegare e dimostrare l’esistenza di un concreto conflitto di interessi, non essendo sufficiente il mero sospetto né una situazione di incompatibilità soltanto potenziale. Nel caso esaminato, il Tribunale ha escluso la sussistenza di un conflitto di interessi effettivo e ha rilevato, in ogni caso, il superamento della prova di resistenza, ritenendo pertanto valida la deliberazione assembleare e rigettando l’impugnazione …


(Articolo a firma dell’Avv. Giovanni Iaria pubblicato a pag. 24 dell’edizione cartacea de IL SOLE 24 ORE)

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