La società amministratrice che da Sas diventa Srl lo deve comunicare ai condòmini

Se non lo fa, questi ultimi non possono verificare la sussistenza dei requisiti in capo ai soci e le assemblee convocate non sono valide

La corretta convocazione dell’assemblea condominiale rappresenta un presupposto imprescindibile per la valida costituzione della stessa e per la legittimità delle delibere che ne scaturiscono. Il Tribunale di Taranto, con la sentenza 107, pubblicata il 21 gennaio 2026, si è pronunciato su un caso peculiare di vizio di convocazione, originato dalla trasformazione della società amministratrice di un condominio da società in accomandita semplice in società a responsabilità limitata.

I fatti

La vicenda giudiziaria…

(Articolo a firma dell’Avv. Giovanni Iaria pubblicato sul quotidiano digitale Norme e Tributi – Condominio & Immobili – de Il Sole 24 ORE e citato a pag. 36 dell’edizione cartacea odierna de il quotidiano il Sole 24 ORE)

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