L’amministratore revocato conserva il potere di nominare il legale per la costituzione in giudizio del condominio


Il giudice può accertare d’ufficio la legittimazione dell’amministratore in prorogatio, evitando interruzioni nelle gestione condominiale

Con la sentenza 27526 pubblicata il 15 ottobre 2025, la Corte di cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa alla legittimazione processuale dell’amministratore di condominio revocato e non ancora sostituito.

I fatti

A rivolgersi ai giudici di legittimità, una società che si era vista rigettare, prima dal Tribunale e poi dalla Corte di appello, la domanda di rivendica della proprietà…

(Articolo a firma dell’Avv. Giovanni Iaria pubblicato sul quotidiano digitale Norme e Tributi – Condominio & Immobili – de Il Sole 24 ORE)

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