La comunicazione a chi non c’era di quanto deliberato dall’assemblea richiede un grado di completezza informativa superiore della convocazione
Con la sentenza 2010, pubblicata il 9 febbraio 2026, il Tribunale di Napoli si è pronunciato sulle conseguenze derivanti dalla comunicazione al condòmino assente del verbale dell’assemblea privo del piano di riparto approvato, statuendo che tale omissione costituisce un vizio procedurale che inficia la validità della comunicazione e, di conseguenza, la delibera stessa.
I fatti
A promuovere la lite…
(Articolo a firma dell’Avv. Giovanni Iaria pubblicato sul quotidiano digitale Norme e Tributi – Condominio & Immobili – de Il Sole 24 ORE)
