L’assemblea condominiale non può trasformarsi in un organo punitivo e imporre sanzioni pecuniarie ai condòmini senza una precisa base regolamentare.
Il Tribunale di Messina, con sentenza n. 940 del 4 maggio 2026, ha chiarito che l’assemblea condominiale non può introdurre autonomamente sanzioni pecuniarie a carico dei condòmini se il regolamento non contiene una specifica previsione in tal senso.
Il potere di irrogare multe, infatti, deriva dall’articolo 70 delle disposizioni di attuazione del Codice civile, ma può essere esercitato solo per violazioni di regole condominiali espressamente previste e sanzionabili.
In mancanza, la delibera assembleare è nulla per carenza di potere …
(Articolo a firma dell’Avv. Giovanni Iaria pubblicato sul quotidiano digitale Norme e Tributi Plus – Condominio & Immobili – de Il Sole 24 ORE nonché a pag. 38 dell’edizione cartacea di ieri de il quotidiano il Sole 24 ORE)
