La verbalizzazione della mancata costituzione dell’assemblea in prima convocazione non è un mero vezzo burocratico bensì un adempimento tassativo
La mancata redazione del verbale dell’assemblea di prima convocazione, andata deserta, costituisce un vizio procedimentale che inficia la validità delle delibere adottate in seconda convocazione. Le dichiarazioni rilasciate dall’amministratore e la mera attestazione della circostanza nel verbale della seconda adunanza non sono idonee a sanare l’omissione, essendo la redazione di un verbale autonomo un presupposto di legittimità per il successivo svolgimento dell’assemblea. È quanto precisato dal …
(Articolo a firma dell’Avv. Giovanni Iaria pubblicato sul quotidiano digitale Norme e Tributi Plus – Condominio & Immobili – de Il Sole 24 ORE)
